VTA – valutazione di stabilità degli alberi

VTA – valutazione di stabilità degli alberi

Stabilità degli alberi VTA Federico Simone Milano

Stabilità degli alberi VTA Federico Simone Milano

Cos’è il VTA:

Il Visual Tree Assessment (valutazione visiva della stabilità dell’albero; in acronimo VTA – Mattheck & Breloer, 1994)” è un metodo di valutazione che serve ad esaminare le caratteristiche morfologiche e strutturali di un albero per individuare eventuali difetti strutturali e criticità che potrebbero rappresentare un potenziale pericolo.

Il metodo VTA:

La verifica della stabilità degli alberi viene eseguita sia su alberi in parchi e giardini pubblici, sia su alberi privati o condominiali. Lo scopo dell’analisi di stabilità è quello di individuare i punti critici ed i difetti di un albero e determinarne il grado di sicurezza statica, e quindi di monitorarli nel tempo. Eventuali cure colturali possono essere prescritte mediante una perizia di stabilità degli alberi, con lo scopo di ridurre il rischio che possano verificarsi cedimenti o rotture di porzioni di albero.

Il metodo VTA è riconosciuto dalla giurisprudenza di molti paesi nel mondo, ed in Italia vine eseguito mediante applicazione del Protocollo S.I.A. sulla valutazione della stabilità degli alberi ©.

VTA - Albero schiantato in un parco pubblico.

Albero schiantato in un parco pubblico.

Individuare i difetti:

Ogni albero ha caratteristiche proprie, ed alcuni possono manifestare difetti che li rendono potenzialmente pericolosi per il rischio di cedimento o di rottura.

Con l’esperienza un buon tecnico è in grado riconoscere già visivamente i sintomi dei difetti più comuni. In molti casi è tuttavia necessario eseguire approfondimenti di indagine strumentale per accertare e quantificare il difetto.

A conclusione della valutazione verrà individuata la soluzione tecnica più appropriata per ridurre il rischio di cedimento e mantenere elevata la sicurezza dell’area.

Metodo di valutazione VTA; esame della biomeccanica degli alberi:

Gli alberi vengono esaminati attentamente in ogni porzione visibile (radici, colletto, tronco e chioma), ogni difetto ed ogni punto critico individuato viene descritto e misurato per determinarne la propensione al cedimento e quindi il grado di pericolosità dell’albero, sintetizzata da  una specifica Classe (A; B; C; C-D, D).

Il metodo VTA (Visual Tree Assessment) si svolge in quattro fasi (anamnesi, diagnosi, prognosi, prescrizioni):

VTA - Alcuni difetti morfologici degli alberi. Claus Mattheck.

Alcuni difetti morfologici degli alberi. Claus Mattheck.

Anamnesi: la prima fase consiste nella raccolta di informazioni relative alla storia delle varie malattie e problematiche dell’albero da esaminare. Spesso l’origine di molti problemi ha radici lontane nel tempo.

Diagnosisi procede quindi al controllo visivo delle caratteristiche morfologiche alla ricerca di eventuali difetti presenti. Talvolta l’ispezione si esegue anche mediante percussione con martello di gomma.  Si  procede quindi con le misurazioni dell’albero (altezza, c.f.r. tronco ecc.) e con la registrazione di tutte le caratteristiche esteriori mediante compilazione di apposite schede VTA.

Se necessario si procede ad un esame più approfondito con l’ausilio di attrezzature scientifiche quali; il martello ad impulsi, il Resistograph®, o il tomografo sonico, per dare riscontro strumentale alla valutazione e supportare l’analisi con dati oggettivi ripetibili e confrontabili.

Metodi e strumenti per l’approfondimento dell’indagine di stabilità. Lo scopo è  determinare con la massima accuratezza possibile il fattore di sicurezza statica dell’albero.
I principali metodi utilizzati da Gestireilverde sono i seguenti: (clicca sui link in basso)
VTA - Cavità al colletto di un albero con carie evidente.

Cavità al colletto di un albero con carie evidente.

Prognosi: si valuta la gravità dei difetti e dei punti critici riscontrati in relazione alla loro evoluzione potenziale nel tempo. Si esegue una previsione circa la probabilità che tali difetti possano condurre la porzione interessata ad un cedimento.

Se il difetto rilevato o sospetto fosse ad esempio una cavità è opportuno che lo spessore di legno residuo sano venga misurato mediante Resistografo o tomografo per determinare anche analiticamente la gravità del difetto.

In tale circostanza, se lo spessore della parete fosse troppo sottile la pianta potrebbe cedere. Come fattore di sicurezza, per alberi con cavità, il metodo tiene conto del valore di t/R (dove t è lo spessore di parete residua sana e R è il raggio del tronco nel punto della misurazione).

VTA - Statistica t/R (Mattheck)

Statistica t/R (Mattheck)

Prescrizioni: se dimensionando il difetto si ha un valore di t/R inferiore a 0,3 si ha statisticamente un’alta probabilità di rottura e l’albero (grafico affianco), in tal caso può essere necessario abbattere l’albero. Per piante potate il fattore di t/R considerato è 0,2.

Il t/R è comunque solo uno dei parametri che concorrono alla formulazione del giudizio finale circa la stabilità dell’albero. Come tale il t/R va interpretato e valutato ponendolo in relazione alle condizioni generali dell’albero, e non come parametro discriminate per conservare o meno l’albero.

In base al valore emerso, e valutando diversi altri fattori nell’insieme, il valutatore deciderà quale sia le soluzione tecnica più adatta a contenere (mitigare) il rischio di cedimento strutturale.

In molti casi è inoltre possibile applicare tecniche di consolidamento che permettono di conservare esemplari arborei ad elevata propensione al cedimento riducendone significativamente la pericolosità.

Gestire il verde esegue verifiche della stabilità degli alberi con metodo VTA (Visual Tree Assessment) a Milano e in tutta Italia. Ogni incarico viene gestito in modo da garantire la massima completezza dell’indagine e secondo le più attuali tecniche di arboricoltura. E’ garantita sempre la minore invasività per l’albero.

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Classi di Propensione al Cedimento CPC

Il S.I.A. (Società Italiana di Arboricoltura) ha modificato alcuni anni fa il la classificazione, sostituendo la precedente FRC (Failure Risk Classification) con la nuova CPC (Classi di Propensione al Cedimento)

Una delle novità introdotte con questo cambiamento è consistita nell’aver separato il concetto di PERICOLO: Situazione o motivo cui sono associati uno o più elementi capaci di compromettere più o meno gravemente la stabilità o la sicurezza: la sua vita è in p.; il malato è ormai fuori p.; visto il p., se la dette a gambe; segnale di p. generico, segnale di prudenza. Origine: Dal lat. pericŭlum ‘esperimento, rischio’ •sec. XIII.” pericolosità dell’albero (che viene determinato con la valutazione della stabilità VTA) dal RISCHIO: Eventualità di subire un danno (più incerto di quello implicito in pericolo ): la strada è ghiacciata, c’è il r. di scivolare; ho corso il r. di perdere il treno; mettere a r. la propria reputazione; mettersi, esporsi al r. di.. Origine: Variante di risichio, dal gr. biz. rhizikó, dall’arabo rizq •sec. XII.rischio (che dipende dal bersaglio eventualmente coinvolto dallo schianto o dalla rottura dell’albero).

L’analisi della stabilità di un albero ha come fine l’attribuzione di una Classe di Propensione al Cedimento (CPC), che ne descrive in sintesi la pericolosità.

VTA - Classi di Propensione al Cedimento (CPC)

VTA – Classi di Propensione al Cedimento (CPC)

Limiti del metodo VTA

Pulling Test - prova di trazione dell'albero.

Pulling Test – prova di trazione dell’albero.

Il metodo VTA non è in grado di esaminare e valutare le porzioni di albero non visibili, infatti, per esaminare le radici, la loro consistenza e la resistenza allo scalzamento o al ribaltamento, sono stati essi a punto altri metodi di indagine, come ad esempio il metodo SIA-SIM ed il pulling test o prova di trazione controllata dell’albero

 

Link ed approfondimenti:

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