VADEMECUM PER IL VALUTATORE IMPROVVISATO DI STABILITÀ DEGLI ALBERI

Alcuni consigli pratici per i neofiti e gli improvvisati nella valutazione di stabilità degli alberi per cominciare una carriera senza commettere errori grossolani che vi metteranno in cattiva luce con clienti e colleghi.

1) Impara a scrivere una relazione in italiano 📝: se la tua relazione sembra scritta da un bambino di otto anni è ora di chiedere aiuto; fai un corso di grammatica o piuttosto affidati all’intelligenza artificiale che scriverà sicuramente meno cavolate;

2) Conta fino a tre! 🤔: Quando valuti un albero, prima di prendere una decisione fermati, respira, conta fino a tre e prova ad ammettere almeno a te stesso se sei davvero capace di valutare un albero; se hai riscontrato ed acquisito elementi confortanti e più oggettivi possibile a supporto della tua valutazione. Se hai paura della tua ombra, forse questo non è il tuo mestiere!

3) GLI ALBERI ALTI E/O INCLINATI NON SONO AUTOMATICAMENTE PERICOLOSI! 🌳: Prova a pensare che gli alberi che vedi, per quanto alti e/o inclinati, hanno milioni di anni di evoluzione alle spalle, e che tu, che rispetto a loro sei appena arrivato su questo pianeta e ti sei avvicinato all’arboricoltura da qualche mese, hai solo da imparare da loro su come si sta al mondo! Se sono cresciuti in quel luogo da anni adattandosi al contesto e se sono sopravvissuti fino ad oggi superando venti e tempeste vuole dire che loro, a differenza tua, sanno cosa stanno facendo! Torna al punto 2;

4) Le radici fuori terra NON rendono automaticamente un albero pericoloso! 🌿: Le radici superficiali non sono necessariamente un problema. La tua superficialità nelle valutazioni è invece certamente un problema! Torna al punto 2;

5) L’abbattimento preventivo è da vigliacchi! 🚫: Prescrivere l’abbattimento di un albero affermando che potrà nel tempo diventare “pericoloso” significa non conoscere NIENTE degli alberi. Se hai paura che un albero possa cadere solo perché è alto e perché ci sono venti forti CAMBIA MESTIERE e lascia che le valutazioni di stabilità degli alberi le faccia la signora Maria, che aveva già capito tutto da sola; Torna al punto 2;

6) Se un albero non ti convince non metterlo automaticamente in Classe D 🧐: di fronte ad un dubbio, abbassa la cresta e consulta qualcuno più esperto. Sospendi il giudizio finché non hai dati solidi a supporto delle tue affermazioni. Magari hai ragione, ma senza prove, stai vendendo aria fritta.

Sei in giro a fare danni alla collettività, perché abbattere alberi immotivatamente costituisce un danno per tutti noi;

Se qualcuno dei punti ti ha toccato personalmente, probabilmente non sei la persona più indicata nemmeno per affrontare una valutazione del rischio.

Ricordati che la tua “perizia” andrà in giro e con lei la tua reputazione professionale. Tutti abbiamo commesso qualche errore, ma non è utile a nessuno perseverare.

Purtroppo, gli ordini e collegi professionali non vigilano abbastanza su di te, quindi imponi un limite al tuo ego e fatti un esame di coscienza!

Abbi rispetto per te stesso, per il tuo cliente, e per il titolo di studio che hai acquisito, e soprattutto per l’albero che sei chiamato a valutare!

Questo vademecum è basato (purtroppo) su numerosi fatti realmente accaduti.

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