LA POTATURA DEGLI ALBERI E GLI ERRORI DA EVITARE

La potatura degli alberi è una disciplina che ha delle regole oggi definite ed uniformate a livello europeo (Standard europeo sulla potatura degli alberi) applicate dai regolamenti locali del verde (ad esempio dal Regolamento d’uso e tutela del verde pubblico e privato del Comune di Milano).

Per approcciarsi in modo corretto alla potatura di un albero occorre saper rispondere con competenza e consapevolezza a ciascuna delle domande poste nell’immagine riportata qui in basso:

Potatura - immagine dott. Agr. Giovanni Morelli
Potatura – immagine dott. Agr. Giovanni Morelli

Se non riesci a rispondere, o se il manutentore che hai contattato non ha le risposte adeguate o le competenze per rispondere alle domande, probabilmente l’intervento di potatura sarà improprio, inutile, non necessario, sbagliato e deleterio per l’albero.

LA POTATURA DEGLI ALBERI:

  • Va praticata SOLO QUANDO E DOVE SERVE sulla base di analisi oggettive effettuate da tecnici non generici ma esperti in arboricoltura. Ogni qualvolta si rivela necessaria la potatura può essere applicata con metodi e tecniche adeguate a ciascun genere arboreo. Poiché ogni “tipo” di albero ha requisiti morfologici e strutturali propri ed esigenze specifiche che occorre conoscere prima di operare;

  • La potatura non ha scadenze a calendario;

  • La potatura non “mette in sicurezza” gli alberi, ma può, al contrario, renderli più fragili e pericolosi obbligando il proprietario ad eseguire sempre nuovi e costosi interventi correttivi;

  • La potatura è un atto chirurgico che deve essere praticato con consapevolezza da persone formate con ricorrenza ed abilitate da specifici corsi. L’esperienza del giardiniere, ancorché maturata da anni di pratica, non può sostituirsi all’attività formativa. L’arboricoltura è una disciplina che ha più o meno sessant’anni, e in questo arco di tempo ogni acquisizione scientifica in materia è fondamentale nella nostra professione per salvaguardare gli alberi, i cui benefici si ripercuotono sulla salute delle persone (sottrazione di CO2, contrasto al riscaldamento locale “isole di calore”, cattura delle polveri sottili ecc.);

  • La potatura non si quantifica in base al volume del legno asportato, ma in base alla professionalità dell’intervento. Non è più bravo il medico che taglia più metri di pancia, ma quello che sa dove e come tagliare per salvarci la vita;

  • La capitozzatola è la forma più dannosa di “potatura” che si possa praticare su un albero. Comporta l’esecuzione di tagli irrazionali che alterano in modo permanente l’architettura dell’albero ed il suo equilibrio ormonale. Disorganizza le ramificazioni e causa l’insorgenza di carie e deperimenti che provocano nel tempo instabilità di branche e rami (qui un approfondimento sulla dinamica degli alberi al vento);

  • Gli alberi si sono evoluti in milioni di anni e la loro chioma, quando integra ed equilibrata, è in grado di gestire ed affrontare gli eventi meteorici alla perfezione. Questo equilibrio è solitamente interrotto solo dall’attività umana;

  • Occorre saper distinguere, infine, la differenza tra pericolo e rischio, poiché in moltissime circostanze un albero ancorché ritenuto “pericoloso” può non rappresentare un rischio per nessuno, e l’eventuale danno essere statisticamente così remoto o di limitato importo economico, da non giustificare nemmeno il prezzo dell’intervento di potatura.

  • La pericolosità e il rischio di un albero non li può decretare il manutentore o il giardiniere. Pericolosità e rischio di un albero sono giudizi frutto di attività di studio professionale e devono essere accertati da tecnici arboricoltori abilitati per ciascuna delle due aree tematiche (PERICOLO=valutazione del pericolo es. metodo VTA – RISCHIO=valutazione del rischio es. metodo QTRA; TRAQ ecc) da iscrizione ad un albo professionale di indirizzo agrario, e meglio se specializzati in arboricoltura grazie alla certificazione europea (ETT e ETW). L’arboricoltura è una specializzazione che non si improvvisa.

  • Pretendi professionalità dalla persona e dall’azienda cui affidi i tuoi alberi. Chiedi il curricilum vitae e valuta le competenze tecnico professionali dell’azienda e di chi è incaricato di eseguire la potatura. Fatti mostrare degli esempi dei loro migliori lavori e se non ti convince chiamane uno diverso. 

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