La capitozzatura degli alberi: semplificazione pericolosa di una struttura vitale

Gli alberi sono architetture viventi di straordinaria complessità, progettati dalla natura per crescere, prosperare e interagire con l’ambiente circostante in un equilibrio dinamico. Questa complessità non è casuale ma funzionale: ogni elemento dell’albero, dalla radice alla foglia, contribuisce a una rete di supporto che gestisce e dissipa le forze esterne, come il vento, proteggendo l’albero stesso dall’instabilità e dai danni.

Gli alberi sono strutture naturalmente ottimizzate, ovvero, nessuna parte dell’albero è eccessivamente esile, il che potrebbe tradursi in una vulnerabilità strutturale, né superflua o eccessivamente robusta, condizione che comporterebbe un dispendio inefficiente di energia e risorse nutritive per sviluppare massa legnosa non indispensabile.

La complessità come difesa

Risposta dell’albero alle sollecitazioni del vento. Oscillazione e frequenza.
Adattamento della chioma dell'albero esposto al vento
Adattamento della chioma dell’albero esposto al vento: una chioma potata subisce maggiormente la spinta del vento.

L’architettura complessa di un albero non solo sostiene la sua vita ma aiuta attivamente a gestire le forze ambientali. La chioma, con il suo intreccio di rami e foglie, non serve solo per la fotosintesi ma funge anche da sistema di smorzamento contro il vento. Questa capacità di dissipare le forze attraverso l’oscillazione è un meccanismo di difesa vitale, permettendo all’albero di piegarsi ma non spezzarsi sotto la pressione di forze naturali.

Gli alberi DEVONO essere lasciati liberi di oscillare al vento!

Conferme dagli studi scientifici

Gli studi, come quelli condotti da Kenneth R. James, confermano l’importanza della struttura complessa degli alberi nella gestione delle forze come il vento. È infatti dimostrato che la rimozione di parti significative della chioma, attraverso pratiche di potatura estreme come la capitozzatura, compromette gravemente questa capacità, portando ad un aumento della vulnerabilità dell’albero a danni strutturali e alla risonanza, fenomeno che può amplificare le oscillazioni fino a provocare rotture o cadute.

La semplificazione crea squilibri

La capitozzatura, eliminando gran parte della chioma e semplificando drasticamente la struttura dell’albero, determina uno squilibrio nella capacità dell’albero di dissipare le forze. Ciò riduce la resistenza naturale dell’albero alle sollecitazioni ambientali, esponendolo a un rischio maggiore di risonanza e, di conseguenza, di danni irreparabili. Inoltre, questa semplificazione impatta negativamente sulla salute fisica e biologica dell’albero, causando traumi permanenti che compromettono il suo equilibrio ormonale, e quindi la sua crescita, la sua forma, e la sua vitalità.

La capitozzatura degli alberi: semplificazione pericolosa di una struttura vitale

Pioppi cipressini capitozzati
Pioppi cipressini capitozzati (con tanto di ridicolo getto apicale…?!)

Questi alberi capitozzati oscilleranno al vento come i precedenti? No! Reagiranno al vento in modo rigido, generando vibrazioni in risonanza con il vento. Non potendo dissipare l’energia a livello dei rami periferici più fini e flessibili la scaricheranno direttamente al suolo aumentando propensione al cedimento generale. La capitozzatura non rende gli alberi più sicuri!

Ecco la dimostrazione pratica!

Cosa si intende per capitozzatura?

La capitozzatura, secondo l’approccio morfofisiologico, è definita come qualsiasi taglio che altera permanentemente la struttura dell’albero, a prescindere dalla quantità di fogliame rimosso o dalla grandezza del taglio (quindi sia che si tratti di una spuntatura della gemma apicale, sia del taglio internodale di un ramo). Queste modifiche strutturali hanno effetti duraturi, sottolineando che il danno causato riguarda la qualità dell’intervento più che la sua quantità.

Necessità di competenza e conoscenza

ETT European Tree Technician - Per. Agr. Federico SimoneETW logoLa potatura degli alberi, pertanto, richiede una profonda conoscenza della biologia arborea e delle dinamiche fisiche che regolano la vita di questi giganti verdi. La capitozzatura, come altre forme di potatura impropria, sbagliata, o non necessaria, non rappresentano affatto una soluzione o un aiuto dell’albero, ma rappresentano invece un problema che può avere conseguenze durature sulla salute dell’albero ed imprevedibili su piano della integrità e sicurezza futura dello stesso. Solo attraverso l’applicazione di tecniche di potatura corrette, basate sulla conoscenza della fisiologia e della morfologia degli alberi, e sul rispetto della complessità naturale dell’albero, è possibile garantire il benessere e la sicurezza degli alberi nell’immediato, e nel lungo periodo.

In conclusione,

la gestione e la cura degli alberi devono essere guidate da una comprensione approfondita e rispettosa della loro natura complessa. La capitozzatura, con i suoi effetti semplificanti e dannosi, è una pratica da evitare. È fondamentale investire in competenza e conoscenza scegliendo operatori e tecnici che applicano questo approccio ragionato alla gestione degli alberi per preservarli in salute, garantendo così la loro presenza benefica e stabile nei nostri ecosistemi per le generazioni a venire.

Se sei preoccupato per il tuo albero, invece che farlo potare in modo inadeguato, se non addirittura inutile, fai fare un controllo della stabilità da parte di un tecnico esperto abilitato nella valutazione della stabilità degli alberi o da un arboricoltore certificato.

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