Albero malato, cosa fare? 

Un albero sano è spesso gestito bene, e un albero gestito bene ha molte più probabilità di rimanere sano.

Quali sono le principali cause di malattia degli alberi?

Le caratteristiche ambientali inadeguate, quelle legate al sito di crescita non idoneo ed interventi inappropriati dell’uomo sono spesso le prime cause che possono condurre all’insorgenza di malattie per gli alberi. Quando si verifica anche un asola delle tre condizioni esposte si ha elevata probabilità che, prima o poi, si manifesti l’insorgenza di problemi vegetativi. Un albero sofferente è più facilmente soggetto ad ammalarsi, e l’attacco da parte di parassiti in questi casi provoca danni più gravi rispetto ad un albero sano e vigoroso.

Danneggiamento di un albero dovuto agli scavi eseguiti in area radicale.
Albero isolato e potenzialmente sano.

Le immagini rappresentano perfettamente il concetto espresso in precedenza e la differenza tra un albero potenzialmente sano ed uno con elevate probabilità di ammalasi (o crollare) a causa degli scavi eseguiti.

Alberi in ambiente urbano e interferenze più comuni (dott. A. Fini e Prof. F. Ferrini Review n. 1 – Italus Hortus 14 (1), 2007: 9 – 24)

 

Scelta delle specie

In ogni circostanza, ma sopratutto in ambito urbano, è fondamentale scegliere la specie di albero giusto per il sito, ovvero quella più idonea all’ambiente di crescita. I caratteri principali da considerare potranno essere ad esempio:

  • La forma della chioma ed il portamento a maturità;

  • La tolleranza alla siccità o al ristagno idrico;

  • La resistenza agli estremi del clima del sito di posa e all’inquinamento;

  • Le esigenze in termini di manutenzione necessaria;

  • La resistenza alle malattie o a specifici parassiti;

  • ecc.

La scelta sbagliata della tipologia di albero, della specie, o talvolta solo della varietà, comporterà inevitabilmente problemi in futuro.

Come capire se un albero è malato?

Inadeguate condizioni di crescita ed azioni di disturbo e manomissione (piantagione eseguita in modo scorretto, esecuzione di scavi, potature eccessivamente invasive, inquinamento ecc.) inducono inevitabilmente fenomeni di sofferenza negli alberi.

Questi segni di stress cominciano a comparire lentamente attraverso manifestazioni “tipiche” come:

  • rarefazione e avvizzimento della chioma, disseccamento di rami;

  • ritardata emissione fogliare, clorosi, microfillia;

  • emissione di rami epicormici lungo il fusto;

  • fessurazione longitudinale della corteccia, produzione di essudati o di resina;

  • necrosi di parti del fusto;

Questi fenomeni (che è corretto definire segni, e non sintomi) sono spesso associati all’insorgenza di malattie o infezioni, infatti, dato che i tempi di reazione degli organismi vegetali sono molto lunghi, nel momento in cui questi si manifestano la fase patologica è spesso già in corso da tempo.

Albero malato – Malattie degli alberi in ambiente urbano

Quali sono i problemi fitosanitari degli alberi?

Quando si parla di “albero malato” occorre fare delle distinzioni, vi sono infatti diverse cause che danno origine ai segni di sofferenza o deperimenti sopra accennati, ciascuno dei quali provoca danni e conseguenze molto diverse, e di conseguenza può prevedere protocolli o metodi di cura altrettanto variabili:

  • Entità infettive: sono virus o fitoplasmi;

  • Agenti di malattia: batteri, funghi, piante fanerogame parassite;

  • Agenti di danno: acari, insetti, nematodi, molluschi, vertebrati;

Albero malato – Diagnosi delle malattie degli alberi in ambiente urbano

La ricerca delle cause è spesso un processo complicato che richiede esperienza e valutazione di molteplici elementi relativi alla specie vegetale e del contesto di crescita. Talvolta lo studio richiede molto tempo, osservazioni ripetute ed approfondimenti. Se pensi che il tuo albero sia malato leggi fino in fondo questo articolo e poi rivolgiti ad un professionista.

Foglia di Ippocastano affetta da bruciore estivo
Foglia di Ippocastano affetta da bruciore estivo

Carenze nutrizionali e cause abiotiche: La mancanza o la scarsità di elementi nutritivi nel suolo può essere una delle cause di deperimento nelle piante e a seconda dell’elemento in deficit si possono riconoscere sulla pianta dei segni precisi. Macro e microelementi sono fondamentali per la crescita ed il mantenimento della pianta in salute. Azoto (N), fosforo (P) e potassio (K) sono gli elementi principali che ogni pianta utilizza per la propria sussistenza. I microelementi, come calcio, fosforo, manganese ed altri, sono utilizzati in quantità minore ma sono comunque necessari alla pianta ed alla sua fisiologia per svolgere numerose funzioni vitali. Talvolta a creare danni sono gli inquinanti, la cui ricerca ed identificazione è complessa e si avvale di analisi di laboratorio. Un esempio di questa combinazione è il fenomeno noto come “bruciore estivo che colpisce l’Ippocastano.

Foglia di Ippocastano colpita dall'insetto Cameraria ohridella
Foglia di Ippocastano colpita dall’insetto Cameraria ohridella

Danni da insetti: l’identificazione delle problematiche causate da agenti di danno, come gli insetti ad esempio, risulta spesso più semplice in quanto la loro manifestazione è legata a stagionalità e a segni chiari e riconoscibili. La cura in questi casi può essere piuttosto semplice da programmare ed eseguire, ad esempio si può fare ricorso a lotta biologica (utilizzando insetti utili) o talvolta ad interventi chimici, magari grazie all’endoterapia che è l’unica pratica consentita dalla normativa vigente in campo fitosanitario. In altri casi, occorre adempiere alle disposizioni imposte dal Servizio Fitosanitario della regione di appartenenza (ERSAF per la Lombardiaed alle normative specifiche come ad esempio il PAN.

Analisi tomorafica di una carie del legno - gestire il verde
Analisi tomografica di una carie del legno

Malattie degli alberi: spesso gli alberi si ammalano a causa di infezioni fungine, che nei casi peggiori comportano fenomeni di degradazione del legno dell’albero stesso, con conseguente riduzione della sua capacità meccanica, rendendo, di fatto, l’albero pericoloso. Quando il deperimento è originato da un agente di malattia la diagnosi va condotta per mezzo studi e di tecniche specifiche, ad esempio una delle discipline che vengono applicate con maggiore diffusione e successo per l’esame delle carie del legno è il VTA (Visual Tree Assessment), un metodo di valutazione delle condizioni vegetative e biomeccaniche dell’albero basato sull’esame visivo delle diverse porzioni (colletto, fusto e chioma). Questa pratica richiede una grande pratica ed esperienza.

All’occorrenza il valutatore si può avvalere di strumenti specifici per approfondire e documentare lo stato dell’albero, come ad esempio:

 Cosa fare per sapere se il tuo albero è pericoloso?

Consulta questa pagina per sapere cosa fare in caso di albero pericoloso

Albero pericoloso, cosa fare?

Cosa fare per abbattere un albero malato? 

Consulta questa pagina per conoscere la procedura corretta per abbattere un albero malato in ambito privato o condominiale

Come fare per abbattere un albero in un giardino privato

Un eccellente libro che tratta di parassiti e patologie degli alberi in ambiente urbano è: Malattie delle alberature in ambito urbano

Per ogni eventuale chiarimento o approfondimento non esitare a contattarci

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