Abbattimento degli alberi nei giardini condominiali

Abbattimento degli alberi nei giardini condominiali

Abbattimento degli alberi nei giardini condominiali

Per abbattere gli alberi nei giardini condominiali è necessario il parere favorevole di tutti i condomini, e quindi l’unanimità, espressa dall’assemblea condominiale (C. App. Roma, sent. n. 478 del 6.02.).

È necessaria quindi la maggioranza, la perizia di un tecnico abilitato, ed il rispetto del regolamento del verde comunale.

 

Il condominio deve anche ottenere l’autorizzazione dal Comune, che ha il compito di valutare se le ragioni dell’abbattimento sono valide. Infatti, secondo la Corte di Cassazione, il taglio degli alberi costituisce un danno irreversibile, e non solo per i condomini ma più in generale per i cittadini (2008 e Cass. sent. n. 24396/05).

In base a tale sentenza è riconosciuta infatti agli alberi una utilità pubblica, nonostante siano beni situati in aree private.

Regolamenti del verde pubblico e privato

I Comuni negli ultimi anni si sono dotati di appositi regolamenti del verde pubblico e privato, con i quali disciplinano diversi aspetti come la potatura e l’abbattimento ma anche la gestione degli spazi verdi in genere. Ogni regolamento è tuttavia differente e può approfondire o meno i diversi aspetti tecnici. In molti casi sono previste sanzioni amministrative.

L’autorizzazione comunale in genere è rilasciata a seguito della presentazione di appositi moduli, spesso reperibili online, ed in quasi tutti i casi è richiesto di allegare una perizia di abbattimento comprensiva di planimetria, le fotografie dell’albero e, nei comuni più evoluti, la presentazione di un piano di compensazione.

L’autorizzazione può essere in alcuni casi assoggetta al principio del silenzio assenso, oppure in altri casi viene rilasciata entro 30/45 giorni. Durante tale periodo il Comune può effettuare dei sopralluoghi o chiedere di integrare la documentazione già presentata.

Abbattimento degli alberi condominiali di particolare pregio o in ambito vincolato

Tutte le città hanno identificato sul proprio territorio delle zone di particolare pregio, che pertanto sono sottoposte a vincolo ambientale o paesaggistico.

La presenza del vincolo paesaggistico comporta la necessità di ottenere l’autorizzazione paesaggistica, e questo prima di presentare la domanda al Comune. La domanda di autorizzazione in questi casi dovrà essere costituita da documentazione e studi approfonditi, come ad esempio: la descrizione del contesto paesaggistico dell’intervento, la descrizione della morfologia del contesto paesaggistico e dello stato catastale del luogo ecc..

Si dovrà produrre anche una specifica Relazione Paesaggistica contenente sia le motivazioni tecniche che rendono necessario l’intervento; le misure di inserimento paesaggistico oltre alla dichiarazione di conformità rispetto ai contenuti del vincolo.

I regolamenti prevedono spesso delle procedure di urgenza da attuarsi nel caso in cui sia a rischio l’incolumità di persone e cose.

Gestireilverde esegue pratiche di abbattimento alberi a Milano, Monza, Legnano, Como, Lecco, Pavia, Abbiategrasso, Rozzano, Binasco ed in tutti gli comuni della Lombardia. 

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